Render AI
Render AI: crea rendering fotorealistici fedeli al tuo progetto
Carica uno schizzo, una vista del tuo modello 3D o la foto di un edificio o di una stanza e ArchiVinci ne fa un'immagine fotorealistica in pochi secondi. Il render mantiene la geometria e l'inquadratura della tua immagine; materiali, stile e luce li decidi tu con un prompt breve e un pulsante di illuminazione.
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Scopri gli altri moduli qui sotto:

Che cos'è un render AI?
Un render AI è un'immagine fotorealistica di un progetto generata dall'intelligenza artificiale a partire da un'immagine, senza un motore di rendering tradizionale. Lo strumento che lo crea è un generatore di render AI: carichi uno schizzo, la vista di un modello 3D o una foto, e un modello di AI aggiunge materiali, luce, riflessi e contesto alle linee e ai volumi che vede. Non c'è una scena da preparare: niente materiali da assegnare, niente luci da posizionare, niente impostazioni di rendering e nessuna scheda grafica richiesta sul tuo computer.
Il rendering con l'AI è la strada più breve tra un progetto in corso e un'immagine che un cliente capisce. Preparare e calcolare un render classico può richiedere ore; un render AI arriva in pochi secondi, così puoi provare un secondo materiale o un'altra luce mentre la prima idea è ancora sul tavolo.
ArchiVinci è un'AI per il rendering pensata per edifici e ambienti interni. Il suo motore predefinito è un modello di AI che si chiama ArchiVinci 4.0: renderizza a partire dalla tua immagine e la segue da vicino, così prospettiva, geometria e proporzioni del progetto restano dove le hai disegnate.
Come creare un render con l'AI in ArchiVinci
Per un render con l'AI serve un'immagine del progetto. Il prompt e il pulsante di illuminazione sono facoltativi.
Apri l'app con il pulsante qui sotto e accedi o crea un account: serve per caricare le immagini e per generare. Un nuovo account ha 3 crediti gratis.
In Seleziona modulo scegli il modulo adatto alla tua immagine: Esterni per edifici e facciate, Interni per stanze e ambienti. Il pulsante qui sotto apre Esterni.
Carica una sola immagine del progetto: uno schizzo, la vista di un modello 3D, un render preliminare o una foto, in JPG, PNG o WebP, fino a 5 MB.
In Motore di rendering lascia il motore predefinito, ArchiVinci 4.0. Subito sotto, Aggiungi oggetto (opzionale) ha tag da selezionare, come Albero, Persone e Auto in Esterni oppure Piante, Sedute e Lampade in Interni.
In Prompt (opzionale) descrivi in una o due frasi materiali, stile e contesto. Non c'è un elenco di stili tra cui scegliere, quindi lo stile si scrive nel prompt. Con il prompt vuoto l'app renderizza ciò che l'immagine mostra, con i colori che ha già.
In Illuminazione (opzionale) scegli uno dei sei pulsanti, per esempio Luce diurna, Ora d'oro o Crepuscolo.
Premi Genera. Un'immagine costa un credito; nei piani premium una generazione restituisce fino a quattro immagini.
Nel visualizzatore prima e dopo confronta il render con la tua immagine, poi scaricalo in JPEG. Per un'altra variante, cambia il prompt o l'illuminazione e genera di nuovo.
Che cosa puoi caricare per un render con l'AI?
Il punto di partenza è un'immagine che mostri con chiarezza il progetto. I quattro casi più comuni hanno ciascuno una guida dedicata:
Input | Che cosa caricare | Guida |
|---|---|---|
Schizzo a mano | La foto o la scansione di un disegno su carta, oppure uno schizzo digitale | |
Vista di un modello 3D | Uno screenshot o una vista esportata da SketchUp, Revit, Rhino, Blender o 3ds Max, con o senza materiali | |
Disegno CAD | Un prospetto, una sezione o una prospettiva esportati come immagine | |
Foto o render preliminare | La foto di un edificio o di una stanza, oppure un render che ha bisogno di una resa migliore |
L'app legge immagini, non i file dei modelli 3D: un file SKP, RVT, DWG, OBJ o FBX va prima esportato o catturato come immagine. Chi lavora in SketchUp può anche renderizzare senza uscire dal programma, con il plugin di ArchiVinci; vedi la pagina sul rendering per SketchUp.
Tre casi hanno un modulo a parte. Una pianta 2D va nel modulo Pianta, descritto nella pagina su come colorare una planimetria con l'AI. Una planimetria generale o un modello volumetrico di più edifici va nel modulo Masterplan, descritto nella pagina sul masterplan con l'AI. Se non hai nessuna immagine, il modulo Immagina ne crea una da un testo; vedi Dream Space AI.
Esempi di render AI
Gli esempi qui sotto sono stati realizzati nell'app di ArchiVinci con il motore predefinito e con i prompt riportati in questa pagina. I risultati cambiano da una generazione all'altra. I prompt di questa pagina sono in inglese, la lingua in cui sono state realizzate le immagini di esempio; il campo Prompt accetta anche testo in italiano.
Esempio 1: una casa senza materiali
L'immagine caricata mostra una casa a due piani senza materiali: tutte le superfici sono bianche, come nella vista di un modello 3D senza texture. Il risultato, ottenuto con il prompt qui sotto e il pulsante Luce diurna, è un render fotorealistico della stessa casa dallo stesso punto di ripresa, con i materiali e il contesto indicati nel prompt.
Modern house with white plaster walls, timber cladding on the upper floor, large glass openings, a lawn and a few trees.

Lo stesso modulo Esterni cambia anche lo stile di una facciata quando il prompt lo chiede; la pagina del generatore di design degli esterni con l'AI mostra come.
Esempio 2: un disegno al tratto
L'immagine caricata è un disegno al tratto di un soggiorno in prospettiva. Il modulo Interni renderizza il soggiorno così com'è disegnato: il divano, il tavolino, la lampada e la finestra restano dove li mette il disegno, e il prompt definisce le finiture, come il pavimento in rovere, il rivestimento beige e le tende leggere.
Warm modern living room with an oak floor, a beige linen sofa, a low travertine coffee table and sheer curtains.

Il modulo Interni trasforma anche uno stesso ambiente in proposte di stili diversi; la pagina del generatore di interior design con l'AI mostra come.
Esempio 3: un'immagine, due luci
Con i pulsanti di illuminazione cambi la luce senza toccare il prompt. I due render qui sotto nascono dalla stessa immagine e dallo stesso prompt della casa dell'esempio 1; cambia solo il pulsante di illuminazione.

Modelli di AI per il rendering: ArchiVinci 4.0 e modelli partner
Il menu Motore di rendering stabilisce quale modello di AI genera l'immagine.
Modello di AI | Costo per immagine | Immagini per generazione |
|---|---|---|
ArchiVinci 4.0 (predefinito) | 1 credito; render illimitati nei piani premium | 1; fino a 4 nei piani premium |
Nano Banana 2, GPT Image 2, Seedream 5.0 Lite, Qwen Image 2 | 1 coin | 1 |
ArchiVinci 4.0 è il modello pensato per la progettazione: è fatto per seguire l'immagine che carichi. I modelli partner servono a vedere come un altro modello di AI interpreta la stessa immagine. Crediti e coin sono due saldi distinti: i crediti pagano i render con ArchiVinci 4.0, e un nuovo account parte con 3; i coin pagano i modelli partner, e i piani premium includono una dotazione di coin.
Che cosa mantiene del tuo progetto un render AI?
Il render segue l'immagine che carichi. ArchiVinci 4.0 mantiene il punto di ripresa, la prospettiva, i contorni dell'edificio o dell'ambiente, le aperture e le proporzioni della tua immagine. Quello che cambia è la resa: le superfici senza texture diventano materiali, la scena prende luce, ombre e riflessi, e il contesto vuoto si riempie di cielo, terreno e verde.
Se la tua immagine ha già colori o materiali, il render li mantiene e li trasforma in finiture. Se è un modello senza texture o un disegno al tratto, i materiali arrivano dal tuo prompt.
Per questo la pagina si chiamava prima Generatore di render accurati (Exact Render Generator) e poi Visualizzatore Preciso: l'obiettivo era, ed è ancora, un render fedele al progetto che hai caricato.
Due accorgimenti aiutano a mantenere i risultati fedeli al progetto: carica un'immagine nitida in cui muri, aperture e spigoli si leggano bene, e scrivi un prompt breve. Un prompt lungo lascia al modello più cose da interpretare, e l'app ti avvisa oltre i 200 caratteri. Dopo ogni generazione, confronta finestre, linee del tetto e proporzioni con la tua immagine nel visualizzatore prima e dopo. Ogni risultato è un'immagine generata da capo, quindi un piccolo dettaglio può cambiare; quando succede, genera di nuovo o correggi solo quella zona.
Che cosa puoi fare con un render finito
Un render è raramente l'ultimo passo. Tre strumenti partono dal risultato:
Cambiare una parte. L'opzione per modificare il render apre il risultato nel modulo Modifica: segna un'area con il pennello o il lazo, sostituisci il prompt con la modifica, e solo quell'area viene generata di nuovo. Maggiori dettagli nella guida all'inpainting con l'AI.
Ingrandirlo. Un render con il motore predefinito ha circa 1,5 megapixel, cioè circa 1500 x 1000 px per un'immagine 3:2. Nei piani premium, la funzione Upscale lo ingrandisce fino a 4096 px sul lato lungo, abbastanza per brochure e tavole di presentazione; vedi come migliorare un render con l'AI.
Dargli movimento. Nei piani premium, Animate invia il render al modulo Video, che trasforma un'immagine fissa in una breve clip e si paga in coin; vedi da immagine a video.
I render restano 7 giorni nella cronologia dei render: scarica quelli che vuoi conservare. ArchiVinci non utilizza le immagini che carichi né i render che crei per addestrare i propri modelli di AI.
Rendering AI e motore di rendering tradizionale a confronto
Un generatore di render AI e un motore di rendering tradizionale come V-Ray, Lumion o Enscape fanno lavori diversi: il primo mostra in pochi secondi come potrebbe apparire un progetto, il secondo calcola come appare una scena 3D finita.
| Generatore di render AI | Motore di rendering tradizionale |
|---|---|---|
Che cosa serve | Un'immagine del progetto | Un modello 3D finito, con materiali e luci |
Tempo per la prima immagine | Pochi secondi dopo il caricamento | Da ore a giorni di modellazione, materiali e luci; poi da secondi a ore per immagine |
Controllo | L'immagine di partenza, un prompt e un pulsante di illuminazione | Ogni materiale, ogni luce e ogni impostazione della camera |
Risultato | Una nuova immagine che segue la tua | Il calcolo della tua scena 3D, esattamente com'è |
Ideale per | Fasi iniziali, varianti e confronto con il cliente | Immagini finali che devono corrispondere al modello in ogni dettaglio |
I due strumenti lavorano insieme: render AI finché il progetto è ancora in evoluzione, un motore di rendering per le immagini finali. La nostra guida mette a confronto passo dopo passo rendering AI e rendering tradizionale.
Chi usa il render AI?
Architetti: provano materiali e soluzioni di facciata su una vista del modello molto prima che la scena sia pronta per i render finali.
Interior designer: mostrano al cliente due o tre proposte per un ambiente partendo da un solo schizzo o da una vista del modello.
Agenzie e sviluppatori immobiliari: ottengono una prima immagine commerciale di una casa non ancora costruita da una vista del modello, prima che esistano i render finali.
Studenti: ricavano immagini di presentazione da modelli e schizzi di laboratorio senza una workstation per il rendering.
Il render AI è gratis? Crediti e piani
Provare il render AI in ArchiVinci è gratis: un nuovo account parte con 3 crediti, e un credito vale un render con il motore predefinito, senza filigrana. Bastano per provare il generatore di render AI sul tuo progetto. L'uso commerciale richiede un piano attivo: con un piano puoi usare i render che crei per scopi personali e commerciali, come previsto dai nostri Termini e Condizioni.
I piani premium sono disponibili come abbonamenti settimanali, mensili e annuali e come pass con pagamento una tantum. Includono render illimitati con ArchiVinci 4.0, fino a quattro immagini per generazione, la funzione Upscale e una dotazione di coin per i modelli partner e i video. I piani attuali sono nella pagina dei prezzi.
Domande frequenti sul generatore di render AI
Devo scrivere un prompt per ottenere un render con l'AI?
No. Il prompt è facoltativo: con il prompt vuoto l'app renderizza ciò che l'immagine mostra, e i pulsanti di illuminazione e i tag degli oggetti funzionano senza testo. Un prompt breve serve a chiedere materiali, uno stile o un contesto.
Che risoluzione ha un render AI?
Un render con ArchiVinci 4.0 è un JPEG di circa 1,5 megapixel con le proporzioni della tua immagine. Nei piani premium, Upscale ingrandisce un render finito fino a 4096 px sul lato lungo.
Quale modello di AI devo scegliere nel menu Motore di rendering?
Parti da quello predefinito, ArchiVinci 4.0: è il modello pensato per mantenere la geometria della tua immagine ed è illimitato nei piani premium. Prova un modello partner quando vuoi vedere come un altro modello di AI interpreta la stessa immagine; ognuno di quei render costa un coin.
Perché due render della stessa immagine sono diversi?
Ogni generazione crea un'immagine nuova, quindi due generazioni con la stessa immagine e lo stesso prompt differiscono nei piccoli dettagli. Genera di nuovo e tieni quella che preferisci; nei piani premium una generazione restituisce fino a quattro immagini tra cui scegliere.
Posso ottenere un render notturno con l'AI?
Il pulsante Crepuscolo è quello che ci si avvicina di più: dà una scena all'imbrunire con le luci accese, come nell'esempio 3. Per una vista notturna vera e propria, scarica il render, caricalo nel modulo Modifica e descrivi il cambiamento. La guida al relight AI mostra un esempio dal giorno alla notte e il prompt usato.
Che fine hanno fatto il Generatore di render accurati e il Visualizzatore Preciso?
Sono i nomi precedenti di questa pagina. Render esatto era anche un modulo dell'app, con un controllo per il bilanciamento delle texture; l'app non lo ha più. Il suo compito, un render che segue l'immagine che carichi, oggi lo svolgono i moduli Interni ed Esterni con il motore predefinito, ArchiVinci 4.0.